
Dopo il mio primo editoriale, di giugno scorso, eccomi con questo secondo che annuncia l’autunno e racchiude i tre mesi di questa estate volceiana. Ma, prima lasciatemi fare un virtuale gemellaggio con un grande poeta dell’800 , Ugo Foscolo, offrendovi questo suo sonetto “in memoria della sua isola natale”. Lo faccio perché fin da quando ero un giovane studente mi piaceva accoppiare la sua Zacinto alla mia Buccino.
A Zacinto
Né più mai toccherò le sacre sponde
Ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
Del greco mar, da cui vergine nacque
Cantò fatali, ed il diverso esiglio
Per cui bello di fama e di sventura
Baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,
O materna mia terra; a noi prescrisse
Il fato illacrimata sepoltura.
La poesia “A Zacinto” è uno dei sonetti più celebri di Ugo Foscolo, scritta in memoria della sua isola natale, Zante. Attraverso il confronto con il mito di Ulisse, il poeta riflette sul proprio destino di esule e sull’impossibilità di tornare nella terra d’origine. Nei versi emergono amore per la patria perduta, malinconia e consapevolezza della condizione umana.

Dopo questa mia divagazione poetica torno a Buccino, per continuare questo mio filo diretto con la Comunità dei “buccinesi nel mondo”, che comunque, malgrado stia per concludere il “ sabato sabatico”, non ho mai interrotto, grazie alle settimanali dirette fb che molti di voi hanno potuto seguire in questi mesi, sul nostro gruppo. Ma si sa che le parole volano, mentre lo scritto resta e, se volete, potete andarvi a rileggere o consultare quanto abbiamo scritto in questi 32 anni. E quello che continuiamo a scrivere su questo nuovo magazine on line. Penso che l’ accoppiata diretta fb e La Voce del Volceiano on line possa continuare a mantenere vivi i rapporti tra i buccinesi delle tante piccole Buccino sparse nel mondo.
Personalmente sono abbastanza soddisfatto di questo nuovo viaggio intrapreso, e dei miei tanti piacevoli contatti con tanti buccinesi o discendenti che mi chiedono notizie, informazioni, e alcuni di loro esprimono il desiderio di venire a conoscere il paese d’origine della loro famiglia.
Inoltre, c’è anche chi pur essendo nato lontano, vorrebbe venire a Buccino per iniziare una nuova vita. Mi riferisco al dott. Cristian Domingo Martino, che vive a B.Ayres Argentina e pur avendo maturato una ventennale esperienza nel campo immobiliare, ha difficoltà lavorative, dovute alla precaria condizione dell’economia argentina. Questo lo ha spinto a contattarmi esternando il suo desiderio di venire a Buccino, la terra dei nonni( famiglia Fatigante e Catone), per trovare a rinascere con una nuova vita lavorativa. Ne ho parlato nelle mie dirette fb e in questo numero pubblico il suo curriculum vitae, nella speranza che qualcuno possa esaudire questo suo desiderio. Non dobbiamo mai dimenticare che Buccino,come l’Italia tutta, deve mantenere vivi i rapporti con le comunità dei buccinesi, nel nostro caso, e degli italiani nel mondo, perché sono stati i nostri emigranti che hanno sostenuto finanziariamente , con le loro rimesse, l’economia nazionale sin dalla fine dell’800. Mentre vanno sempre più aumentando le esportazioni di prodotti italiani all’estero,innanzitutto grazie ai tanti operatori economici di origine italiana che promuovono il made in Italy.