Dopo l’uscita del libro La’Mericana e le altre…

continua la saga dell’emigrazione buccinese in Argentina

Dopo la pubblicazione del libro La’Mericana e le altre… storie dell’emigrazione buccinese, e la successiva notizia dell’ uscita di questo libro anche in lingua spagnola e inglese, per consentire ai discendenti di nostri compaesani emigrati, che non conoscono la lingua italiana, di poterlo leggere, sono iniziate a giungere alcune richieste di prenotazione.

Tra queste mi piace ricordare Estela Salimbene dall’Uruguay ed Estela Alicia Mancini dall’Argentina. Sono le prime due Stelle apparse nel mondo della Voce. Di Estela Alicia Mancini vi propongo una parte della sua mail inviatami a gennaio e la sua sintetica storia di famiglia, che è estrapolata dal suo libro in preparazione.

La ringrazio non solo per la richiesta del mio libro, che comunque mi ha fatto piacere, ma per aver sentito l’esigenza di raccontare la storia della sua famiglia e venire a Buccino per conoscere le proprie origini.

Estela Alicia è una delle tante nipoti e pronipoti di emigranti italiani che malgrado la difficoltà della lingua sono attratti in maniera magnetica verso il paese d’origine.

Solo i governanti di ieri e di oggi,mi auguro non di domani, non sono riusciti a comprendere il valore aggiunto che i tanti milioni di cittadini di origine italiana nel mondo hanno dato, continuano a dare e daranno in futuro al nostro Paese, in termini affettivi ed economici.

A noi, figli e nipoti di emigranti, interessa più l’aspetto affettivo e ci dispiace solo di aver iniziato troppo tardi a raccogliere le tante storie che rappresentano comunque un lascito testamentario verso di noi che abbiamo avuto la fortuna di risiedere nella bella Italia.

Estela Alicia Mancini racconta la storia della sua famiglia

Foto famiglia di  Angela e Antonio Pucciarelli, i bisnonni di Estela Alicia Mancini

La prima Mail di Estela Alicia Mancini (28 gennaio 2016)

Signor Angelo, sono Estela Alicia Mancini, sono nata in Argentina e sono discendente d’italiani provenienti da Buccino. La gente della pagina Buccino Nella Storia,mi hanno detto di scriverle per prenotare il suo libro “La’mericana”. Che peccato non sapere prima di pubblicare questo libro sugli immigrati che hanno lasciato Buccino per arrivare all’Argentina, perché avrei potuto contribuire con la mia storia. Voglio chiederti:mi piacerebbe prenotare il tuo libro in lingua italiana. Nel mese di maggio andró a Buccino, e se lo riterrete opportuno, potrei prenderlo senza inviarlo per posta…. (Estela, racconta brevemente la storia della sua famiglia, emigrata in Argentina, che riporto sotto e chiude la mail così):...Conosco un po’ d’Italia perche ho viaggiato per varie cittá, quest’anno in maggio, ho pensato in visitare Buccino, e cosí vedere la terra dove un giorno cominciò la mia storia Ho inviato alcune foto alla mail de la Comunitá Buccino nella storia.

Molte grazie per tutto e saluti.

Estela Alicia Mancini

La storia della mia famiglia: una prima sintesi

di Estela Alicia Mancini

Da parte di mia mamma sono tutti di Buccino. Il mio bisnonno si chiamava Antonio Pucciarelli era nato il 21 /1/1869 in Buccino. Quando aveva quattordici anni si imbarca con la sua mamma, (non so il nome esatto, ma invece so il nome di suo padre: Pedro Pucciarelli) e con sua sorella, chiamata Maria Pucciarelli. Suo padre Pedro non è arrivato in Argentina, per tanto crediamo che probabilmente è morto prima della partenza della sua famiglia. In Argentina il mio bisnonno con appena diciotto anni, apre un gran negozio sopra una strada molto importante, dove vendeva apparecchi di illuminazione e mobili da bagno, tutti importati dalla Germania. Così diventò un grande uomo d’affari. A ventiquattro anni si sposa con Angela Di Benedetti (può essere Di Benedetto)

Antonio Pucciarelli nel suo negozio di lampadari e mobili a B.Ayres

Voi sapete che quando si registravano i nomi e cognomi degli immigrati si commettevano molti errori. Angela Di Benedetti era nata in Buccino 2/11/1876 ed era figlia di Carolina Landolfi (Carolina Landolfi era figlia di Giuseppe Landolfi e Carmela Volpe) e suo padre era Pascual Di Benedetti.

Angela e Antonio hanno avuto dodici figli e mia nonna fu la prima figlia, lei si chiamava Carmen Pucciarelli. D’altra parte, Antonio il mio bisnonno, come già ho detto, era arrivato in Argentina con sua sorella, Maria Pucciarelli che era nata in Buccino, come suo marito Pascual Morriello. Hanno avuto cinque figli, e uno di loro era mio nonno Alfredo Morriello (sebbene in Argentina fu registrato come Murriello, con u), vale a dire che i miei nonni erano cugini di primo grado.

Mia nonna Carmen Pucciarelli e mio nonno Alfredo Morriello sono nati in Argentina e dopo essersi sposati, hanno avuto tre figli, la piú piccola è mia madre Elida Murriello, ha 81 anni ed é una donna splendida, bella e con una grande memoria di tutta la sua storia. Mia mamma si è sposata con Anibal Hector Mancini.

La famiglia di mio padre é anche della provincia di Salerno, peró d’altri borghi. Mia mamma si è incaricata di raccontare tutta la nostra storia, da quando era una piccola bambina. Tempo fa ho deciso di raccogliere tutta questa informazione e fare un libro della storia della nostra famiglia. Forse è difficile capire perché, malgrado sono passati tanti anni, i discendenti degli immigranti, che coraggiosamente hanno attraversato il mare per raggiungere una terra dove si poteva sviluppare la loro vita, continuano ad essere legati a tutti questi ricordi. I miei bisnoni hanno avuto una bella vita, hanno avuto sempre molta gratitudine per l’ Argentina peró la terra che lasciarono è rimasta sempre unita al cuore e questo sentire si trasmette di generazione in generazione. Per me questa storia é parte della mia vita, e sempre dico grazie ai miei bisnonni per aver reso possibile stare in questo mondo benché sia lontano dalla loro terra d’origine.

Elida Murriello

La mia risposta

Gentile sig.ra Estela, la ringrazio per avermi inviato la storia della sua famiglia e delle origini buccinesi. Anche se l’ha dovuta sintetizzare in poche righe. Dispiace anche a me non essere venuto a conoscenza della storia della sua famiglia altrimenti l’avrei inserita nel libro. Comunque possiamo pubblicarla su La Voce di Buccino nei prossimi numeri. Non so se ha avuto modo di conoscere questo giornale periodico che invio anche all’associazione Buccinesi in Argentina. Se le fa piacere, mi mandi altre notizie sulla vostra storia, con qualche foto, così potrò pubblicare un articolo più completo. Mi mandi il suo indirizzo così in futuro provo a inviarle alcune copie de La Voce di Buccino. In attesa di ricevere una sua risposta le allego La Voce di Buccino – Inverno 2015.

Cordiali saluti, Angelo Imbrenda

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